Il Giorno della Memoria, celebrato ogni anno il 27 gennaio, rappresenta un’importante occasione per commemorare le vittime della Shoah e riflettere sui tragici eventi del passato. A Bologna, come ogni anno, si tengono numerose iniziative promosse dal tavolo istituzionale coordinato dalla Presidenza del Consiglio comunale. Scopri il programma completo delle attività, dalle cerimonie ufficiali alle mostre, passando per eventi culturali e momenti di riflessione aperti alla cittadinanza.
Approfondimento: Il Programma del Giorno della Memoria a Bologna
Le celebrazioni per il Giorno della Memoria a Bologna iniziano il 21 gennaio con una serie di eventi che si estendono fino a febbraio. Tra i momenti principali:
- Premiazione del concorso “Speranza, pace e libertà”: il 21 gennaio, alle 15, in Cappella Farnese, con premi per studenti delle scuole medie e un viaggio a Mauthausen.
- Installazioni floreali: dal 23 gennaio, un omaggio alle vittime della persecuzione razziale presso il Rettorato dell’Università di Bologna.
- Eventi cinematografici e seminari: il 23 gennaio al Pop Up Cinema Arlecchino, con la proiezione de “La zona d’interesse” e interventi di esperti.
- Mostre e percorsi guidati: il 25 gennaio, a Salaborsa, inaugurazione della mostra “Ci portano via”, visitabile fino al 1 febbraio.
- Cerimonie ufficiali: il 27 gennaio, con la deposizione di corone in luoghi simbolici come il Memoriale della Shoah e la Sinagoga di via Mario Finzi.
- Concerti e spettacoli: il 27 gennaio, presso l’Auditorium Manzoni e il Teatro del DAMSLab.
Ogni evento è pensato per stimolare una riflessione profonda sulle conseguenze dell’odio e della discriminazione, coinvolgendo istituzioni, studenti e cittadinanza.

Premiazioni e Incontri con le Scuole
Le iniziative dedicate agli studenti iniziano il 21 gennaio con la premiazione del concorso “Speranza, pace e libertà” presso la Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio. Questo concorso, promosso da Aned e Anpi, coinvolge gli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Bologna, offrendo ai vincitori la possibilità di partecipare gratuitamente al viaggio a Mauthausen, un’esperienza educativa di grande impatto.
Mostre Tematiche
- Dal 23 gennaio: presso il Rettorato di via Zamboni 33, un’installazione floreale in ricordo delle vittime della persecuzione razziale arricchisce gli spazi dell’Alma Mater Studiorum.
- Dal 25 gennaio: inaugurazione della mostra “Ci portano via” nella Salaborsa, che racconta attraverso documenti e testimonianze la tragedia della deportazione e dell’internamento. Le visite guidate, condotte da esperti Aned, approfondiscono i pericoli della discriminazione razziale e del fanatismo politico.
- 26 gennaio: al Museo Ebraico di Bologna, la mostra “Oltre i confini del Reich” esplora la storia della Palestina mandataria e gli intrecci tra antisemitismo e decolonizzazione. Visitabile fino al 30 marzo.
Cerimonie Ufficiali
Il 27 gennaio, la città di Bologna rende omaggio alle vittime della Shoah con una serie di cerimonie ufficiali:
- Alle 9.30, deposizione di una corona al Memoriale della Shoah in via Matteotti, alla presenza del Sindaco Matteo Lepore.
- Alle 10.45, commemorazioni al Monumento ai militari caduti nei lager e alla lapide dedicata agli zingari deportati, presso la Certosa.
- Alle 12.15, deposizione di corone alla Sinagoga di via Mario Finzi.
- Alle 12.45, in Piazza Nettuno, omaggi alla lapide Aned e al Sacrario dei Caduti.
Questi momenti sollecitano la riflessione collettiva sull’importanza della memoria e della responsabilità storica.
Eventi Culturali e Spettacoli
- Proiezione di film: il 27 gennaio al Cinema Modernissimo, il film “L’uomo che verrà” di Giorgio Diritti verrà presentato agli studenti delle scuole per riflettere sui tragici eventi del 1944 legati alla strage di Marzabotto.
- Concerto della Memoria: la sera del 27 gennaio, l’Auditorium Manzoni ospita un evento musicale gratuito diretto da Stefano Conticello, con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Tra i brani in programma, canti ebraici e opere commemorative come “Brundibár” di Hans Krása.
- Teatro e dialoghi: al DAMSLab, lo spettacolo “Hitler fa gola a tutti” approfondisce le connessioni tra arte e potere attraverso il dramma politico di Marco Martinelli.
Approfondimenti e Conferenze
Gli appuntamenti dedicati al dialogo e alla riflessione includono seminari e incontri con esperti:
- Il 23 gennaio, al Pop Up Cinema Arlecchino, il seminario “Semiotica e memoria, cinema e storia” esplora le rappresentazioni cinematografiche della Shoah, con la proiezione del film “La zona d’interesse”.
- Il 24 gennaio, presso l’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna, si terrà “Artiste e ribelli: donne che hanno scritto la Memoria”, con un omaggio a figure femminili simbolo di resistenza.
- Il 30 gennaio, il Cinema Lumière propone una matinée per le scuole con “La bicicletta di Bartali”, storia di coraggio e solidarietà durante la Shoah.
Chi Coordina le Celebrazioni
Le celebrazioni del Giorno della Memoria sono organizzate da un tavolo istituzionale che include il Comune di Bologna, la Regione Emilia-Romagna, la Comunità Ebraica di Bologna e diverse associazioni culturali e storiche. Tra i protagonisti, l’Istituto Storico Parri e la Fondazione Museo Ebraico di Bologna svolgono un ruolo centrale, promuovendo eventi e attività didattiche per approfondire le tematiche della Shoah e della deportazione.
Il Ruolo delle Istituzioni
Le istituzioni coinvolte collaborano per garantire una programmazione ricca e diversificata, che spazia da eventi culturali a cerimonie commemorative. Particolare attenzione è rivolta al coinvolgimento delle scuole, con premi letterari e proiezioni di film storici.
I Luoghi della Memoria a Bologna
Bologna è ricca di luoghi simbolici legati alla Memoria, tra cui:
- Il Memoriale della Shoah in via Matteotti, dove il 27 gennaio si terrà una delle principali cerimonie commemorative.
- La Sinagoga di via Mario Finzi, luogo di riflessione e raccoglimento.
- Il Giardino di Villa Cassarini, dove è posta una lapide in memoria delle vittime omosessuali del nazifascismo.
Oltre a questi, mostre temporanee come “Ci portano via” e “Opere d’inciampo” arricchiscono il panorama culturale cittadino, invitando a un viaggio nella storia attraverso testimonianze e oggetti d’epoca.
Come Raggiungere i Luoghi delle Celebrazioni
Tutti i luoghi delle celebrazioni sono facilmente accessibili grazie all’efficiente rete di trasporti pubblici di Bologna. Di seguito, alcune indicazioni utili:
- Memoriale della Shoah: raggiungibile in autobus con le linee 11 e 27, fermata “Stazione Centrale”.
- Sinagoga di via Mario Finzi: servita dalle linee 19 e 36, fermata “Porta Saragozza”.
- Auditorium Manzoni: situato in via de’ Monari, a pochi passi dal centro storico e facilmente raggiungibile a piedi dalla Stazione Centrale.
Per chi preferisce muoversi in auto, sono disponibili parcheggi pubblici nelle vicinanze dei principali luoghi di interesse.
Storia dei Luoghi della Memoria
Il Memoriale della Shoah, inaugurato nel 2016, è un simbolo di riflessione e ricordo per tutte le vittime della persecuzione nazifascista. Progettato per trasmettere un senso di solennità e raccoglimento, il memoriale si inserisce nel contesto urbano come un monito contro l’indifferenza e l’odio.
La Sinagoga di Bologna, costruita nel XIX secolo, è un importante centro di cultura e fede ebraica. Danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata ricostruita e oggi rappresenta un punto di riferimento per la comunità locale e i visitatori.
Luoghi come il Giardino di Villa Cassarini e Palazzo d’Accursio testimoniano la volontà della città di Bologna di mantenere viva la Memoria, non solo attraverso eventi commemorativi, ma anche tramite simboli permanenti di riflessione e dialogo.
Conclusione
Il Giorno della Memoria a Bologna offre una preziosa occasione per riflettere sul passato e impegnarsi affinché tragedie simili non si ripetano mai più. Grazie a un ricco programma di eventi, la città rinnova il suo impegno nella lotta contro l’odio e la discriminazione, invitando tutti a partecipare e a contribuire alla costruzione di una società più consapevole e inclusiva.



