Tra i carnevali più originali e sorprendenti dell’Emilia, il Carnevale Storico di San Giovanni in Persiceto
è un appuntamento che vale il viaggio: non solo per l’atmosfera di festa nel centro storico, ma soprattutto per un momento che qui è una vera “firma” identitaria: lo Spillo, la trasformazione scenografica dei carri che lascia il pubblico a bocca aperta.
Se cerchi un Carnevale diverso dal solito, dove la tradizione si mescola con creatività artigianale, satira e meccanismi
teatrali degni di un palcoscenico, Persiceto è la risposta giusta.
Cos’è il Carnevale Storico Persicetano

Il Carnevale persicetano è una manifestazione storica legata alla comunità e alle sue società carnevalesche: un evento che unisce sfilate, maschere, musica e la grande competizione dei carri allegorici. La sua particolarità è che, oltre alla parata, qui conta (tantissimo) il racconto: ogni carro porta un tema, una storia e un messaggio, spesso ironico e legato all’attualità.
La tradizione “moderna” viene fatta risalire all’ufficializzazione nel 1874, con la fondazione della Società del Bertoldo, anche se le tracce di festeggiamenti carnevaleschi nel territorio sono più antiche.
Re Bertoldo e lo spirito satirico del Carnevale
Ogni Carnevale ha la sua maschera, e a Persiceto la scena è dominata da Bertoldo (con la sua corte): un personaggio popolare, arguto e irriverente, nato dalla penna del concittadino Giulio Cesare Croce. Questa radice “di paese”, concreta e pungente, si riflette nel tono del Carnevale: scanzonato, ironico, capace di prendere in giro vizi e virtù del presente, senza perdere il sorriso.
Tradizionalmente l’apertura del periodo carnevalesco è legata anche a momenti simbolici come il Discorso della Corona, una composizione in dialetto che introduce lo spirito dell’anno e scalda l’atmosfera prima delle giornate clou.
Lo Spillo: il momento più atteso del Carnevale di San Giovanni in Persiceto
Il vero cuore del Carnevale Storico di San Giovanni in Persiceto è lo Spillo, un rito spettacolare e inconfondibile che rende questa festa unica nel panorama italiano. Il termine deriva dal dialetto bolognese “spéll” e rimanda all’idea di trasformazione: è il momento culminante in cui i carri allegorici cambiano improvvisamente forma davanti al pubblico.
Durante la sfilata, i carri attraversano il centro mostrando una prima “lettura”: figure, colori e personaggi che introducono il tema.
Ma è solo quando arrivano nel punto scenico più important, spesso nel cuore della città, in Piazza del Popolo, che avviene la magia: attraverso meccanismi artigianali (ingranaggi, leve, rotazioni, aperture, sollevamenti), la struttura si anima e si trasforma in una seconda configurazione. È un colpo di scena studiato, costruito e provato per mesi, dove la tecnica serve il racconto.
Lo Spillo non è “solo” un effetto speciale: è una vera forma di teatro urbano. La trasformazione svela il senso profondo dell’allegoria, chiarisce la satira e mette in scena una piccola narrazione: il carro “parla”, cambia volto e fa emergere il messaggio, spesso con ironia, riferimenti all’attualità, e quel tono persicetano capace di essere dissacrante senza diventare pesante.
La cosa affascinante è che dietro a questa trasformazione c’è un lavoro collettivo: le società carnevalesche progettano, costruiscono e dipingono strutture complesse, tramandando competenze e soluzioni tecniche. In pratica, lo Spillo è anche un omaggio all’ingegno:
una miscela di scenografia, meccanica e creatività popolare, che rende ogni carro un pezzo unico.
E sì: lo Spillo è anche una competizione. Una giuria specializzata valuta diversi aspetti (dalla costruzione alla resa artistica, dalla coerenza del soggetto all’efficacia dello svolgimento), creando una classifica finale che incorona il carro vincitore.
Per questo, quando lo Spillo arriva, l’attenzione sale: il pubblico aspetta “la trasformazione” come si aspetta il finale di un film.
Quando andare: come si svolge il Carnevale
Il Carnevale persicetano si concentra tradizionalmente nelle domeniche principali di febbraio, con una giornata dedicata agli Spilli e una giornata di premiazioni. Il consiglio pratico è semplice: se vuoi vedere lo spettacolo più iconico, scegli la giornata in cui sono programmati gli Spilli.
Domenica 08 Febbraio 2026 dalle 12:00 (la domenica dello Spillo) e domenica 15 Febbraio 2026 dalle 12:00 (la premiazione).
Dove si svolge e come arrivare
Il Carnevale si vive nel centro storico di San Giovanni in Persiceto, tra vie, piazze e punti “scenici” dove i carri si esibiscono.
Arrivare è comodo anche da Bologna: in auto in genere è una gita facile, e anche i collegamenti ferroviari della pianura bolognese rendono Persiceto una meta perfetta per una mezza giornata o una giornata intera.
Consigli logistici (anti-stress)
- Arriva con anticipo: nei giorni clou il centro si riempie e muoversi diventa più lento.
- Vestiti a strati: febbraio può essere freddo e umido, soprattutto quando si resta fermi ad aspettare lo Spillo.
- Scegli un “punto di vista”: se l’obiettivo è lo Spillo, posizionati dove la trasformazione è visibile e resta lì prima che la piazza si saturi.
- Se vieni con bambini: porta una merenda, coriandoli “con misura” e magari un cambio guanti/cappellino (classico Carnevale!).
Cosa mangiare durante il Carnevale
Ogni Carnevale emiliano che si rispetti è anche una scusa perfetta per concedersi qualcosa di buono: tra stand e locali del centro, troverai proposte tipiche da passeggio e sapori della tradizione. Il suggerimento “da festa” resta sempre valido: un dolce di Carnevale (le sfrappole) ci sta benissimo tra una sfilata e lo Spillo.
Perché vale la pena andarci (anche se hai già visto altri Carnevali)
Perché qui il carro non è solo una scenografia che passa: è uno spettacolo che cambia, racconta e sorprende.
Lo Spillo è un’esperienza da vedere dal vivo almeno una volta: un mix raro di tradizione, artigianato e satira che trasforma una domenica di febbraio in un ricordo da portarsi dietro.
Se stai organizzando un weekend o una gita fuori porta nell’area bolognese, metti il Carnevale di Persiceto in lista: potresti scoprire uno degli eventi più originali della provincia.



