Inizia il 2 febbraio 2026 una straordinaria serie di concerti che porterà l’Accademia Bizantina, diretta da Ottavio Dantone, a eseguire i celebri Concerti Brandeburghesi di Johann Sebastian Bach. Questo ciclo di concerti, che si svolgerà in alcune delle più prestigiose sale italiane, si propone di offrire un’esperienza unica e immersiva nell’universo musicale di Bach. Il primo concerto si terrà il 9 febbraio presso il Teatro Auditorium Manzoni di Bologna, dove il pubblico avrà l’opportunità di ascoltare il primo capitolo di un progetto ambizioso che culminerà nel 2027.
Un’Immersione nel Mondo di Bach e dell’Accademia Bizantina

La serie di concerti dedicati ai Concerti Brandeburghesi di Bach rappresenta un evento di grande importanza nell’ambito della musica classica. L’Accademia Bizantina, fondata nel 1989, è un ensemble di musicisti specializzati nell’esecuzione della musica barocca e classica, con particolare attenzione all’interpretazione autentica. Sotto la direzione di Ottavio Dantone, l’Accademia ha guadagnato riconoscimenti a livello internazionale per la sua capacità di ricreare le sonorità originali delle opere barocche. I Concerti Brandeburghesi, composti tra il 1711 e il 1721, sono considerati tra le opere più importanti di Bach e rappresentano un vertice della musica barocca. La loro complessità e la varietà degli strumenti utilizzati fanno di questi concerti un’esperienza unica per gli ascoltatori. Dantone e il suo ensemble hanno deciso di non limitarsi a una semplice esecuzione di questi concerti, ma di offrire un’esperienza “immersiva” che colleghi i brani di Bach a quelli di altri compositori dell’epoca, come Telemann e C.P.E. Bach. Secondo il Konzertmeister Alessandro Tampieri, l’idea di presentare i Concerti Brandeburghesi in un contesto più ampio è nata durante i viaggi tra un concerto e l’altro. La metafora anatomica scelta per il progetto, con il titolo “Baroque Anatomy #5 – The Eye”, riflette l’intento di esplorare le connessioni tra i vari brani, evidenziando come ogni concerto nasca da un’idea preesistente e si sviluppi verso una forma musicale perfetta. Questo ciclo di concerti è una vera e propria avventura artistica e discografica che promette di affascinare il pubblico con la sua profondità e originalità. Il primo concerto a Bologna si concentrerà sul quinto concerto brandeburghese, presentato insieme ad altre opere significative, creando un dialogo musicale che arricchisce l’esperienza dell’ascoltatore. L’intento è quello di mostrare non solo la bellezza dei singoli concerti, ma anche il loro legame intrinseco con il panorama musicale dell’epoca barocca.
Chi è Ottavio Dantone?
Ottavio Dantone è uno dei più apprezzati direttori d’orchestra e clavicembalisti italiani, noto per il suo impegno nella riscoperta e nell’esecuzione della musica barocca. La sua carriera è caratterizzata da una forte dedizione alla musica storicamente informata, un approccio che cerca di restituire alle opere del passato la sonorità e l’espressività che avevano al momento della loro composizione. Dantone ha studiato composizione e clavicembalo presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e si è perfezionato con alcuni dei più rinomati maestri di musica barocca. La sua esperienza e la sua sensibilità musicale gli hanno permesso di collaborare con importanti orchestre e istituzioni musicali in tutto il mondo. La sua direzione dell’Accademia Bizantina si distingue per la ricerca di un suono autentico e per l’interpretazione innovativa delle opere di compositori come Bach, Vivaldi e Haendel. Dantone ha contribuito a posizionare l’Accademia tra i principali ensemble di musica barocca, esibendosi nei più prestigiosi festival e teatri internazionali. Con il progetto “Baroque Anatomy”, Dantone e l’Accademia Bizantina si pongono l’obiettivo di avvicinare il pubblico a opere che, pur essendo ben conosciute, possono essere esplorate da nuove angolazioni e in contesti inediti. Questa visione si traduce in concerti che non sono solo esibizioni musicali, ma vere e proprie esperienze sensoriali.
Il Teatro Auditorium Manzoni di Bologna
Il concerto del 9 febbraio si svolgerà presso il Teatro Auditorium Manzoni, una delle principali sale da concerto di Bologna. Questo teatro, situato nel cuore della città, è noto per la sua acustica eccellente e per l’atmosfera intima che riesce a creare durante le esibizioni. Inaugurato nel 1930, il Teatro Manzoni ha una lunga storia di eventi musicali e culturali che hanno segnato la vita artistica di Bologna. La sua architettura, che combina elementi neoclassici e moderni, lo rende un luogo affascinante per assistere a concerti di musica classica. La sala può ospitare circa 800 spettatori, offrendo un’esperienza di ascolto unica in cui ogni dettaglio musicale può essere apprezzato. Il Teatro Manzoni è anche un importante punto di riferimento culturale per la città, ospitando regolarmente eventi, concerti e spettacoli teatrali di vario genere. La sua posizione centrale lo rende facilmente raggiungibile e rappresenta un luogo ideale per immergersi nella vita culturale di Bologna.
Come Raggiungere il Teatro Auditorium Manzoni
Raggiungere il Teatro Auditorium Manzoni è semplice grazie alla sua posizione centrale a Bologna. La città è ben collegata con mezzi pubblici e offre diverse opzioni per coloro che desiderano assistere a eventi culturali. Se si utilizza il trasporto pubblico, è possibile prendere uno degli autobus che fermano nelle vicinanze del teatro. Le linee di autobus 11, 21 e 30, per esempio, conducono a pochi passi dall’ingresso del Teatro Manzoni. Inoltre, la stazione ferroviaria di Bologna Centrale dista solo 20 minuti a piedi dal teatro, un percorso piacevole da percorrere attraverso le vie del centro storico. Per chi preferisce utilizzare l’auto, ci sono diverse aree di sosta nei dintorni del teatro. È consigliabile controllare in anticipo la disponibilità di parcheggio e le eventuali restrizioni per il traffico, specialmente durante i giorni di eventi speciali.
La Storia del Teatro Auditorium Manzoni
La storia del Teatro Auditorium Manzoni è strettamente legata alla cultura musicale di Bologna. Fin dalla sua inaugurazione, il teatro ha rappresentato un importante punto di riferimento per la musica e gli eventi culturali in città. Costruito su un progetto dell’architetto Giorgio Giraudi, il teatro è stato concepito come un luogo di incontro per artisti e pubblico, dove la musica potesse essere celebrata in tutte le sue forme. Negli anni, il Teatro Manzoni ha ospitato numerosi concerti di artisti di fama internazionale, diventando un palcoscenico privilegiato per la musica classica e per le nuove tendenze musicali. Oltre ai concerti, il teatro ha accolto anche produzioni teatrali e operistiche, dimostrando la sua versatilità e il suo ruolo centrale nella vita culturale di Bologna. Nel corso degli anni, il Teatro Auditorium Manzoni ha subito diversi interventi di restauro e ristrutturazione per mantenere al passo con le esigenze artistiche e tecniche moderne, senza però compromettere il suo fascino storico. Oggi, il teatro continua a rappresentare un luogo di eccellenza per la musica, ospitando eventi di grande rilevanza culturale e artistica. In conclusione, il concerto dell’Accademia Bizantina a Bologna non è solo un’opportunità per ascoltare i Concerti Brandeburghesi di Bach, ma anche un’occasione per immergersi nella ricca storia musicale e culturale della città. Con la direzione di Ottavio Dantone e il progetto “Baroque Anatomy”, il pubblico potrà vivere un’esperienza unica che unisce la bellezza della musica barocca all’atmosfera storica del Teatro Auditorium Manzoni. Non perdere l’occasione di partecipare a questo evento imperdibile!



