Mostra Ivan Dimitrov Bologna: appuntamento imperdibile dell’inverno culturale bolognese, inserito nel programma ufficiale di Art City Bologna in occasione di ArteFiera 2026. Questa suggestiva esposizione, che valorizza l’opera pittorica di Ivan Dimitrov, si terrà presso il prestigioso palazzo “Casa dei Caprara” in Via Castiglione 43 dal 5 all’8 febbraio 2026. Con un titolo che evoca immediatamente sensazioni di meraviglia e memoria, La mostra “fantastica” – giocattoli, emozioni, ricordi invita il pubblico a riscoprire il valore dei ricordi d’infanzia attraverso un corpus di trenta dipinti inediti, accompagnati da una collezione di antichi giocattoli. L’ingresso è gratuito e la curatrice Beatrice Buscaroli ha voluto creare un percorso espositivo capace di coinvolgere profondamente ogni visitatore, attraverso immagini che accendono “lampi di memoria” e risvegliano sensazioni profonde e nostalgiche.
Il cuore della Mostra di Ivan Dimitrov a Bologna

La Mostra di Ivan Dimitrov Bologna rappresenta un evento culturale di grande rilievo nel panorama espositivo di inizio 2026. Organizzata dalla Galleria Studio Santo Stefano, la mostra va oltre la semplice raccolta di opere pittoriche: si configura come un’esperienza emotiva e riflessiva. Dimitrov, artista già noto per la sua attività di scultore, qui si presenta con una produzione pittorica inedita che indaga il mondo dei giocattoli come simboli, non solo di divertimento e gioco, ma anche di memoria e tempo. Ogni opera in mostra cattura figure di giocattoli – cavallucci a dondolo, macchinine, bambole stilizzate – immerse in paesaggi fiabeschi e colori vibranti, dove il tempo sembra sospeso. Questi elementi visivi agiscono come porte verso la nostra interiorità, spalancando ricordi lontani e sensazioni che appartengono alla nostra infanzia, un tema che Beatrice Buscaroli, curatrice della mostra, esplora con grande sensibilità nel testo critico del catalogo.
Nell’introduzione al catalogo, Buscaroli afferma che i giocattoli di Dimitrov “appaiono estranei eppure terribilmente familiari”; questa apparente contraddizione è il nucleo tematico della mostra: l’infanzia è descritta non come un periodo vissuto concretamente dal bambino ma come un evento puro, custodito nella memoria dell’adulto. La pittura di Dimitrov, carica di simbolismo e suggestione visiva, permette di accedere a questa dimensione interna, facendo emergere una consapevolezza nuova sul concetto di tempo e di esperienza personale.
Ivan Dimitrov, artista conosciuto soprattutto per la sua attività di scultore, si presenta nella veste di pittore proponendo 30 dipinti inediti che rappresentano giocattoli, visioni di paesaggi fantastici e fiabeschi che accendono “lampi di memoria” sullo spazio interiore della nostra infanzia.
“I giocattoli di Dimitrov, allora, ci appaiono estranei eppure terribilmente familiari; perché sono familiari a quella coscienza che ancora ha ricordi d’infanzia, accendono lampi di memoria sulle epoche della nostra fanciullezza, ma questi lampi non fanno che riconfermare in noi adulti la terribile, incolmabile distanza che separa il tempo presente da quello che ci appariva, che si presentava come “un evento puro”.
“L’infanzia c’è solo se si è adulti: l’infanzia non è mai per il bambino. Il bambino ha il mondo, l’adulto il tempo”.
Il percorso è accompagnato dall’esposizione di una collezione di antichi giocattoli in legno e latta del primo Novecento.
In mostra sarà disponibile il catalogo delle opere con testo critico di Beatrice Buscaroli.
L’ingresso è gratuito.
Chi è Ivan Dimitrov
Ivan Dimitrov è un artista di origine bulgara, ma la sua carriera si è fortemente intrecciata con il contesto artistico italiano. Riconosciuto a livello internazionale soprattutto per le sue sculture monumentali e opere tridimensionali, Dimitrov esplora nella sua produzione artistica temi legati alla memoria, all’identità e alla percezione. In questa particolare esposizione bolognese, Dimitrov si confronta con una forma espressiva diversa: la pittura. I trenta dipinti inediti qui presentati rappresentano una nuova fase nella sua ricerca, in cui il medium pittorico diventa il veicolo per un’indagine profonda sui ricordi infantili e sul ruolo del gioco nella formazione dell’esperienza umana.
La mostra non si limita alla sola esposizione pittorica: è arricchita da una preziosa collezione di giocattoli antichi in legno e latta del primo Novecento, che dialogano con le opere di Dimitrov, offrendo un contesto storico e materiale alle immagini pittoriche. Il contrasto tra i giocattoli d’epoca e le visioni fantastiche dell’artista crea una tensione estetica che stimola riflessioni sul senso del tempo, della memoria e della continuità tra passato e presente.
Palazzo “Casa dei Caprara”
L’esposizione si tiene nella splendida cornice di Palazzo “Casa dei Caprara”, una residenza storica situata nel cuore di Bologna, in Via Castiglione 43. Questo edificio, di origine settecentesca, è un gioiello architettonico privato che apre eccezionalmente le sue porte al pubblico per l’occasione della mostra. Caratterizzato da interni sontuosi, affreschi, stucchi e spazi ampi e luminosi, il palazzo offre un ambiente ideale per valorizzare le opere di Dimitrov, creando un dialogo armonioso tra arte contemporanea e contesto storico. La scelta di questo luogo non è casuale: la sua atmosfera raffinata e ricca di storia amplifica il tema della memoria e della nostalgia, donando al visitatore un’esperienza immersiva che unisce arte, storia e sensazioni personali.
Info utili per raggiungere la mostra
La mostra si svolge a Bologna, in Via Castiglione 43, presso Palazzo “Casa dei Caprara”. Gli orari di visita sono i seguenti: 5 e 6 febbraio dalle 17:00 alle 19:00; 7 febbraio apertura mattutina dalle 10:00 alle 13:00 e, in occasione della “White Night”, l’esposizione resterà aperta fino alle 24:00; 8 febbraio dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 20:00. Per info e prenotazioni è possibile contattare il numero 329 2269750. L’ingresso è gratuito, con catalogo delle opere disponibile in mostra. Bologna è ben collegata tramite treni, autobus e metropolitana; il centro città, dove si trova Via Castiglione, è facilmente raggiungibile a piedi dalle principali stazioni e dai parcheggi urbani.
Storia e contesto dell’evento Art City Bologna e ArteFiera
Art City Bologna è un progetto culturale promosso dal Comune di Bologna, che accompagna ogni anno ArteFiera, una delle fiere d’arte moderna e contemporanea più importanti d’Italia. Durante questi eventi, la città si trasforma in un grande museo diffuso, con mostre, installazioni, performance e aperture straordinarie di spazi storici e gallerie private. La mostra “fantastica” – giocattoli, emozioni, ricordi si inserisce in questo ricco calendario come una delle esposizioni più suggestive, grazie alla sua capacità di coniugare linguaggi artistici diversi e temi profondamente umani. L’evento non solo celebra l’arte contemporanea, ma favorisce anche un dialogo tra passato e presente, tra memoria collettiva e percezione individuale, rendendo Bologna un centro vitale per il panorama culturale internazionale in occasione di ArteFiera 2026.
IVAN DIMITROV : La mostra “fantastica” – giocattoli, emozioni, ricordi
nell’ambito di ART CITY Bologna 2026 e ART CITY White Night, in occasione di Arte Fiera
dal 5 all’8 febbraio 2026
Orari:
5 e 6 febbraio 17:00-19:00
7 febbraio 10:00-13:00 / 17:00-24:00 (ArtCity White Night)
8 febbraio 10:00-13:00 / 14:00-20:00
Info: 329 2269750
Luogo: Palazzo “Casa dei Caprara” – Bologna, Via Castiglione 43
A cura di Beatrice Buscaroli
Organizzata da Galleria Studio Santo Stefano
Sito web : www.ivandimitrov.com



