La Fondazione Ricerca Scienze Neurologiche ha recentemente raggiunto un importante traguardo grazie alla generosa raccolta fondi organizzata dal Ladie’s Circle Bologna. Questo evento si è tenuto al nuovo Battirame11, un polo gastronomico innovativo in zona Roveri, e ha visto la partecipazione di oltre trecento invitati. L’iniziativa ha raccolto più di novemila euro, destinati alla realizzazione del Bellaria Research Center, un centro all’avanguardia per la ricerca neurologica. Durante l’evento, è andata in scena la sfilata “Vestirame”, una manifestazione “diversamente fashion” che ha messo in risalto l’importanza dell’upcycling nella moda. Gli abiti indossati da modelli e modelle non professionisti hanno catturato l’attenzione e la sensibilità del pubblico, sottolineando l’importanza di un approccio etico e sostenibile alla moda. Lo chef Max Poggi, co-fondatore di Ingrediente Italia, ha espresso il suo entusiasmo per il progetto, evidenziando l’innovazione di un modello che unisce profit e non profit.
Un evento che fa la differenza: la sfilata “Vestirame”
L’evento “Vestirame” ha avuto come protagonista non solo la moda, ma anche un messaggio profondo di inclusione e sostenibilità. La sfilata ha visto la partecipazione di modelli e modelle non professionisti, creando un’atmosfera di convivialità e di celebrazione della diversità. Gli abiti presentati, tutti realizzati attraverso pratiche di upcycling, hanno dimostrato come sia possibile dare nuova vita a materiali e capi esistenti, riducendo l’impatto ambientale della moda. Questo approccio è particolarmente rilevante in un periodo in cui la sostenibilità è diventata una priorità per molti consumatori. Lo chef Max Poggi, figura centrale dell’evento, ha sottolineato l’importanza di un legame tra ristorazione e valori etici. La sua visione va oltre il cibo e si estende a una filosofia di vita che promuove l’innovazione e la responsabilità sociale. “Noi siamo veramente innovatori”, ha affermato Poggi, evidenziando come il suo team abbia creato un modello nuovo che combina il profitto con il bene comune. Questo approccio, però, non è sempre facile da realizzare; richiede una comprensione reciproca tra il mondo profit e quello non profit, che spesso comunicano in modi diversi. Durante l’evento, gli ospiti hanno avuto l’opportunità di apprezzare non solo la moda, ma anche la cucina di alta qualità proposta da Poggi e dal suo team. La presenza di una tensostruttura, un tempo utilizzata come centro stampa per i Mondiali di Italia ’90, ha aggiunto un tocco di storia all’evento, creando un ambiente unico e affascinante. Domenica, il successo della sfilata si è trasformato in un mercatino dove gli abiti e gli accessori utilizzati nella sfilata, insieme alle creazioni della cooperativa Eta Beta, sono stati messi in vendita. Questo ha offerto ai visitatori un ulteriore modo per sostenere la causa, oltre a promuovere il lavoro artigianale e la creatività locale.
Chi è la Fondazione Ricerca Scienze Neurologiche?
La Fondazione Ricerca Scienze Neurologiche è un’organizzazione no-profit dedicata alla promozione della ricerca nel campo delle neuroscienze. Fondata con l’obiettivo di sostenere progetti di ricerca innovativi, la fondazione si impegna a raccogliere fondi e a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della ricerca neurologica. La missione della fondazione è quella di migliorare la qualità della vita delle persone affette da malattie neurologiche attraverso la ricerca e l’innovazione. La fondazione collabora con istituzioni accademiche, ospedali e ricercatori per finanziare progetti che mirano a scoprire nuove terapie e trattamenti per diverse patologie neurologiche. L’obiettivo finale è quello di tradurre i risultati della ricerca in pratiche cliniche efficaci, in modo da offrire nuove speranze a chi vive con queste malattie. La raccolta fondi organizzata al Battirame11 rappresenta un passo importante verso il finanziamento del Bellaria Research Center, un progetto ambizioso che mira a diventare un centro di eccellenza nella ricerca neurologica. La fondazione è guidata da un team di professionisti appassionati, tra cui Valeria Dapporto e Titti Baiocchi, che hanno lavorato instancabilmente per organizzare eventi come quello di sabato sera.
Il Battirame11: un polo gastronomico all’avanguardia
Il Battirame11 è un innovativo polo gastronomico situato in zona Roveri, a Bologna. Questo spazio è diventato un punto di riferimento per la ristorazione e la socializzazione, grazie alla sua proposta culinaria di alta qualità e al suo impegno per la sostenibilità. La struttura è gestita dalla cooperativa Eta Beta, che promuove l’inclusione sociale e il lavoro di persone svantaggiate attraverso attività di formazione e impiego. Il Battirame11 si distingue per la sua offerta gastronomica, che combina ingredienti freschi e di qualità con tecniche culinarie innovative. Gli chef, tra cui Max Poggi, sono noti per la loro creatività e per la capacità di reinterpretare piatti tradizionali in chiave moderna. La filosofia che guida la cucina del Battirame11 è quella di valorizzare il territorio e le sue risorse, promuovendo un consumo consapevole e responsabile. Oltre alla ristorazione, il Battirame11 ospita eventi culturali e artistici, diventando così un centro vibrante di attività. La sfilata “Vestirame” è solo uno dei tanti eventi che si svolgono in questo spazio, che mira a creare una comunità inclusiva e attiva.
Come raggiungere il Battirame11
Raggiungere il Battirame11 è semplice, grazie alla sua posizione strategica a Bologna. La struttura è facilmente accessibile sia con mezzi pubblici che privati. Se si utilizza il trasporto pubblico, è possibile prendere l’autobus che collega il centro di Bologna con la zona Roveri. Diverse linee di autobus fermano nelle vicinanze, rendendo facile l’accesso anche per chi proviene da altre zone della città. Per chi preferisce arrivare in auto, il Battirame11 dispone di parcheggi nelle vicinanze, offrendo un’ulteriore comodità agli ospiti. Se si viaggia da fuori Bologna, è possibile utilizzare le principali arterie stradali che collegano la città con il resto della regione. Una volta arrivati al Battirame11, gli ospiti possono godere di un’atmosfera accogliente e vivace, dove possono gustare piatti deliziosi e partecipare a eventi culturali significativi.
La storia del Battirame11
La storia del Battirame11 è affascinante e ricca di significato. La struttura, un tempo centro stampa durante i Mondiali di Italia ’90, ha subito una trasformazione radicale per diventare un polo gastronomico e culturale. Questo cambiamento ha rappresentato non solo un’opportunità economica per la zona, ma anche un modo per dare nuova vita a un edificio carico di storia. La cooperativa Eta Beta ha avuto un ruolo fondamentale nella rinascita del Battirame11, portando avanti un progetto che mira a creare opportunità di lavoro e inclusione sociale. Grazie all’impegno della cooperativa, oggi il Battirame11 è un luogo dove si incontrano gastronomia, cultura e solidarietà, diventando un simbolo di innovazione e sostenibilità a Bologna. Con il sostegno di eventi come la sfilata “Vestirame” e la generosità di chi ha partecipato alla raccolta fondi, il Battirame11 continua a crescere e a evolversi, contribuendo a scrivere una nuova pagina della sua storia e a dare speranza a chi lotta contro malattie neurologiche.



