Davide Bombana Shakespeare è il binomio protagonista del nuovo spettacolo in programma il 2 aprile 2025 alle ore 21 al Teatro Duse di Bologna: una visionaria rilettura coreografica del celebre “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare. La produzione, firmata da COB Compagnia Opus Ballet, fonde drammaturgia, musica e danza contemporanea in un’esperienza scenica avvolgente, che rinnova l’eterno incanto del testo shakespeariano.
Il “Sogno” di Davide Bombana: tra danza e metamorfosi

Il nuovo allestimento ideato da Davide Bombana è una reinterpretazione danzata e onirica del capolavoro di Shakespeare, ambientato in una notte magica popolata da fate, amanti, inganni e sogni. La messa in scena si muove su un equilibrio delicato tra ironia e inquietudine, leggerezza e turbamento, restituendo la molteplicità di livelli e significati propri dell’originale.
Attraverso un linguaggio coreografico intenso, vibrante e sofisticato, Bombana esplora il confine tra realtà e immaginazione. Il bosco elisabettiano diventa una metafora del subconscio, un luogo dove desideri, paure e passioni prendono corpo attraverso la danza. La musica scelta – un collage raffinato di brani classici e sperimentazioni sonore – accompagna e amplifica l’emotività dei movimenti, sottolineando i passaggi drammatici e le atmosfere più eteree.
L’opera si sviluppa come un grande affresco coreografico, dove il corpo dei danzatori è il principale strumento narrativo. I personaggi – Oberon, Titania, Puck, Ermia, Lisandro – non sono solo figure della commedia shakespeariana, ma archetipi dell’animo umano, tradotti in gesti, traiettorie e dinamiche che trascendono il tempo. L’approccio di Bombana è poetico ma strutturato, emozionale ma rigoroso: ogni sezione dello spettacolo è pensata per guidare lo spettatore dentro una dimensione sospesa tra sogno e coscienza.
Chi è Davide Bombana, l’autore del sogno
Davide Bombana è uno dei coreografi italiani più riconosciuti a livello internazionale. Dopo gli esordi come danzatore alla Scala e una brillante carriera in compagnie europee di prestigio, ha sviluppato un proprio linguaggio coreografico che si distingue per l’approfondimento letterario, la ricerca drammaturgica e la forza visiva. Le sue creazioni spesso traggono ispirazione da grandi testi della letteratura – da Pasolini a Kafka, da Genet a Shakespeare – e li reinterpretano attraverso il corpo e il movimento.
Con “Sogno di una notte di mezza estate”, Bombana torna a confrontarsi con William Shakespeare, uno degli autori più esplorati nella sua carriera. Lo fa affidandosi alla sensibilità dei danzatori della COB Compagnia Opus Ballet, con cui condivide una profonda sintonia artistica. Il risultato è un lavoro colto, accessibile, emotivo: un sogno danzato che parla allo spettatore contemporaneo senza mai tradire lo spirito originario del Bardo.
Teatro Duse: il palcoscenico dei grandi sogni
La magia di “Sogno di una notte di mezza estate” si compie sul palco del Teatro Duse di Bologna, uno dei luoghi più amati e frequentati della scena teatrale emiliana. Il Duse è celebre per la sua programmazione trasversale, che spazia dalla prosa alla musica, dal teatro contemporaneo alla danza d’autore, e rappresenta un punto di riferimento per gli appassionati di spettacolo dal vivo.
La cornice storica e suggestiva del teatro – con le sue linee eleganti e la calda atmosfera – si sposa perfettamente con le atmosfere sospese del “Sogno”. Il pubblico potrà vivere un’esperienza estetica e sensoriale di grande intensità, in uno spazio che favorisce l’intimità tra spettatore e artista, rendendo ogni rappresentazione unica e irripetibile.
Come raggiungere il Teatro Duse di Bologna
Il Teatro Duse si trova in via Cartoleria 42, nel centro storico di Bologna, a breve distanza da Piazza Santo Stefano. È facilmente raggiungibile con numerosi mezzi pubblici: le linee di autobus 11, 13, 14 e 19 collegano il centro con tutte le zone della città. Per chi arriva dalla stazione centrale, sono sufficienti 10-15 minuti in bus o in taxi.
Chi preferisce muoversi in auto può usufruire dei parcheggi vicini, come quelli di Piazza Minghetti o Parcheggio Santo Stefano. Vista la posizione centrale, è consigliato muoversi a piedi per godersi anche le meraviglie del centro storico bolognese prima e dopo lo spettacolo. Il Duse è facilmente accessibile anche per chi ha esigenze specifiche di mobilità, grazie agli ingressi e agli spazi attrezzati.
Una breve storia del Teatro Duse
Fondato nel XIX secolo e intitolato all’indimenticabile Eleonora Duse, il Teatro Duse è uno dei più antichi ancora attivi in Italia. È stato testimone di epoche artistiche diverse, accogliendo sul suo palco i più grandi interpreti del teatro italiano e internazionale. Nel corso degli anni ha saputo rinnovarsi, adattandosi alle esigenze della scena contemporanea, pur mantenendo inalterato il suo fascino originale.
Oggi il Duse rappresenta una delle realtà culturali più vitali di Bologna, con una stagione ricca e variegata. L’attenzione alla danza contemporanea, in particolare, è un segno distintivo della sua identità: ospitare uno spettacolo come “Sogno di una notte di mezza estate” di Davide Bombana è perfettamente in linea con questa vocazione. Un luogo dove i sogni prendono corpo, proprio come accade sulle note di Shakespeare e sui passi dei danzatori della Opus Ballet.



