Si inaugura venerdì 7 marzo 2025 alle ore 18:30 presso la Cordua Gallery Art Space di Bologna la mostra “Archeologia del presente” con le opere dell’artista Renzo Francabandera. Questo evento rappresenta un’opportunità unica per esplorare le memorie materiali della società contemporanea. In un’epoca in cui il digitale sembra dominare, Francabandera ci invita a riflettere su ciò che rimane della nostra storia materiale e sulla fragilità del vivere e del conservare.
Un viaggio nell’Archeologia del presente

La mostra “Archeologia del presente” di Renzo Francabandera esplora le tracce della società contemporanea attraverso l’uso di residui materiali, spesso abbandonati, che si trovano nei contesti urbani. Francabandera, originario della Puglia e ora residente a Bologna, utilizza la sua arte per creare un dialogo con la materialità degli oggetti, ai quali storicamente si è ancorata l’esistenza umana.
L’esposizione si compone di due parti significative. La prima è un’installazione performativa, che include un nucleo originario di cartoline assemblate a fotografie di famiglia. Questa installazione è stata realizzata tra il 2021 e il 2023, e l’artista vi ha applicato tecniche pittoriche e collage. I segni pittorici rimandano a ricami, antiche tessiture e inserti multimaterici, creando una stratificazione culturale e emotiva.
La seconda parte della mostra presenta oggetti rinvenuti e ricomposti, provenienti da quelli abbandonati dai proprietari dopo le alluvioni che hanno colpito Bologna nell’ottobre 2024. Questi oggetti non solo raccontano storie individuali, ma pongono anche interrogativi sulla fragilità della memoria e della conservazione. In aggiunta, saranno esposte alcune grandi opere su carta, che mescolano segni contemporanei con l’alfabeto etrusco, frutto di una residenza artistica presso il Parco archeologico etrusco del Sodo a Cortona.
Francabandera ricerca oggetti quali cartoline, fotografie e memorie collegate a collezioni familiari, che fissano la memoria del vissuto. Questi oggetti, sempre più sostituiti da “non-cose” e informazioni volatili, creano una connessione profonda con la psiche e l’emotività umana. La sua metodologia ricorda l’archeologia tradizionale, dove si procede per scavi e accumuli. Analizzando reperti e resti oggettuali, l’artista riassembla questi materiali per creare paesaggi e narrazioni immaginative, una vera e propria stratigrafia dell’anima sociale.
Durante l’inaugurazione, il giornalista e critico Massimo Marino dialogherà con Francabandera, affiancato da Giuliano De Felice, che presenterà il suo libro “L’archeologia del contemporaneo in 10 oggetti”, pubblicato da edizioni Laterza nel 2024. Questo dialogo rappresenterà un’opportunità per approfondire i temi trattati nella mostra e per esplorare il significato dell’archeologia nel contesto contemporaneo.
Chi è Renzo Francabandera
Renzo Francabandera è un artista, critico teatrale e studioso dei linguaggi dell’arte e della performance. Nato nel 1973 a Bari, ha sviluppato un percorso artistico e intellettuale che spazia tra le arti visive, il teatro, la scrittura critica e i progetti performativi sperimentali. Questo approccio interdisciplinare ha definito il suo stile, caratterizzato dalla capacità di integrare diversi linguaggi artistici.
La formazione eclettica di Francabandera combina studi artistici e umanistici. Negli anni iniziali, ha iniziato a sperimentare tecniche di pittura, illustrazione e grafica, affiancando un interesse crescente per il teatro e le arti performative. La sua ricerca artistica recente si è concentrata sul progetto “Archeologia del presente”, dove esplora la memoria collettiva attraverso il recupero e la rielaborazione di materiali e oggetti quotidiani.
Le opere che compongono questo progetto sono installazioni immersive e collage di materiali riciclati, in grado di creare una narrazione che unisca passato e presente. Francabandera invita il pubblico a riflettere su temi come l’effimero, il consumo e la sostenibilità, ponendo interrogativi sul nostro rapporto con gli oggetti e le memorie.
La Cordua Gallery Art Space: un luogo di arte e cultura a Bologna
La Cordua Gallery Art Space è un’importante galleria d’arte contemporanea situata nel cuore di Bologna. Con un programma ricco di eventi e mostre, la galleria è diventata un punto di riferimento per artisti e appassionati d’arte. La galleria si distingue per la sua attenzione verso l’arte contemporanea e la sua capacità di ospitare artisti emergenti e affermati, creando spazi di incontro e dialogo.
Situata in Via Montebello, 7, la Cordua Gallery offre un ambiente accogliente e stimolante, dove è possibile esplorare opere d’arte che sfidano le convenzioni e invitano alla riflessione. La galleria è aperta dal martedì al sabato, con orari che variano a seconda dei giorni. Durante la mostra “Archeologia del presente”, sarà possibile visitare la galleria anche nei weekend, offrendo così a un pubblico più ampio l’opportunità di scoprire il lavoro di Francabandera.
Il quartiere in cui si trova la galleria è caratterizzato da una vivace atmosfera culturale, con numerosi ristoranti, caffè e altre gallerie d’arte nelle vicinanze. Questo rende la visita alla Cordua Gallery non solo un’esperienza artistica, ma anche un’opportunità per immergersi nella vita culturale di Bologna.
Come raggiungere la Cordua Gallery Art Space
La Cordua Gallery Art Space è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e a piedi. Dalla stazione centrale di Bologna, è possibile prendere un autobus che collega il centro città con il quartiere in cui si trova la galleria. In alternativa, molti visitatori scelgono di percorrere a piedi le strade storiche di Bologna, godendo della bellezza architettonica della città.
Se si arriva in auto, è consigliabile controllare le possibilità di parcheggio nelle vicinanze, poiché il centro di Bologna ha una viabilità complessa e limitazioni per il traffico. È possibile trovare parcheggi a pagamento a breve distanza dalla galleria.
La storia della Cordua Gallery
La Cordua Gallery Art Space è stata fondata con l’obiettivo di promuovere l’arte contemporanea e offrire uno spazio per artisti emergenti e affermati. Negli anni, la galleria ha ospitato numerose mostre e eventi, diventando un punto di riferimento per la comunità artistica di Bologna.
La galleria non si limita a esporre opere d’arte, ma organizza anche eventi culturali, workshop e conferenze, creando un ambiente dinamico e interattivo. La Cordua Gallery è impegnata nella valorizzazione dell’arte e della cultura, contribuendo attivamente alla crescita e allo sviluppo del panorama artistico bolognese.
Con la mostra “Archeologia del presente”, la Cordua Gallery continua a svolgere un ruolo fondamentale nella promozione dell’arte contemporanea e nell’incontro tra artisti e pubblico. La galleria invita tutti a partecipare a questo evento imperdibile, che offre una riflessione profonda sulla memoria, la materia e la società contemporanea.



