Cane di paglia: il capolavoro di Sam Peckinpah al Modernissimo di Bologna

Cane di paglia di Sam Peckinpah sarà proiettato venerdì 21 febbraio alle 10.30 al Cinema Modernissimo di Bologna, nell’ambito della rassegna “Libertà e paura. Il nuovo cinema americano secondo Franco La Polla”. L’evento, organizzato dalla Cineteca di Bologna, sarà introdotto dal critico cinematografico Roy Menarini, offrendo al pubblico un’analisi approfondita di uno dei film più controversi della storia del cinema.

Il significato e l’impatto di Cane di paglia

Cane di paglia Bologna

Cane di paglia (Straw Dogs, 1971) è uno dei film più scioccanti e discussi del regista Sam Peckinpah. Tratto dal romanzo “The Siege of Trencher’s Farm” di Gordon Williams, il film esplora il lato oscuro della natura umana attraverso la trasformazione del protagonista, interpretato da Dustin Hoffman, da uomo mite a violento giustiziere.

Il film racconta la storia di David Sumner, un matematico americano che si trasferisce in un villaggio della Cornovaglia con la moglie Amy. Qui si scontra con la diffidenza e l’ostilità della comunità locale, fino a essere costretto a una violenta resa dei conti. Il messaggio di Peckinpah è inquietante: la violenza è insita nell’essere umano e può emergere in qualsiasi contesto, anche il più civile.

Il film venne censurato in diverse parti del mondo a causa delle sue scene brutali, ma resta un capolavoro del cinema d’autore. La sua estetica cruda e la tensione crescente hanno influenzato generazioni di cineasti, da Quentin Tarantino a Christopher Nolan.

Sam Peckinpah: il regista del cinema violento e rivoluzionario

Sam Peckinpah è stato un regista rivoluzionario che ha ridefinito il concetto di violenza nel cinema. Nato nel 1925, ha diretto capolavori come “Il mucchio selvaggio” (1969), “Pat Garrett e Billy the Kid” (1973) e “Voglio la testa di Alfredo Garcia” (1974). La sua visione pessimista della società si riflette nei suoi film, spesso caratterizzati da personaggi al limite, combattuti tra morale e istinto.

La sua estetica è segnata da un uso innovativo del montaggio, in particolare con il rallenty per esaltare la drammaticità delle scene di violenza. Questo stile ha influenzato il cinema moderno, rendendolo una figura di riferimento per registi contemporanei.

Il Modernissimo: la sala storica di Bologna

Il Cinema Modernissimo è una delle sale cinematografiche più affascinanti di Bologna. Situato sotto Piazza Maggiore, questo cinema storico è stato restaurato e riaperto al pubblico grazie alla Cineteca di Bologna. Con la sua programmazione d’autore e le rassegne dedicate ai grandi maestri del cinema, è un punto di riferimento per gli amanti della settima arte.

La proiezione di “Cane di paglia” si inserisce in un percorso culturale che celebra il cinema americano degli anni ‘70, offrendo agli spettatori l’opportunità di riscoprire pellicole fondamentali per la storia del cinema.

Come raggiungere il Modernissimo

Il Cinema Modernissimo si trova nel cuore di Bologna, sotto Piazza Maggiore. È facilmente raggiungibile a piedi dal centro storico o con i mezzi pubblici. Ecco alcune indicazioni utili:

  • In autobus: Le linee TPER 11, 13, 14, 19, 20 fermano nei pressi di Piazza Maggiore.
  • In treno: Dalla stazione centrale di Bologna, il Modernissimo è raggiungibile in circa 15 minuti a piedi.
  • In auto: Si consiglia di parcheggiare nei parcheggi a pagamento come il Parcheggio di Piazza VIII Agosto o il Parcheggio Staveco.

La storia del Modernissimo

Il Modernissimo è un pezzo di storia del cinema bolognese. Nato nei primi anni del Novecento come sala cinematografica di lusso, è stato per decenni un punto di riferimento per gli amanti del cinema. Dopo anni di chiusura e abbandono, è stato restaurato dalla Cineteca di Bologna e restituito alla città.

Oggi il Modernissimo è una delle sale più prestigiose di Bologna, capace di ospitare rassegne di grande valore culturale e cinematografico. Con la sua architettura storica e il fascino senza tempo, rappresenta un luogo perfetto per eventi di alto profilo come la proiezione di “Cane di paglia”.

Cane di paglia: il capolavoro di Sam Peckinpah al Modernissimo di Bologna

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