Bologna, nota come “La Grassa” per la sua tradizione culinaria, è la patria di affettati che raccontano storie secolari di artigianalità e passione. Scopriamo insieme i principali affettati bolognesi, la loro storia e dove assaporarli nel cuore della città.
Mortadella: La Regina degli Affettati Bolognesi
La mortadella, simbolo della città, affonda le sue radici nell’antica Roma, dove già si preparavano insaccati simili, aromatizzati con mirto. Durante il Medioevo, la sua ricetta si perfezionò, diventando sinonimo di lusso. Nel 1661, il cardinale Farnese ne regolamentò la produzione, rendendola un prodotto d’eccellenza.
Dove Assaggiare la Mortadella a Bologna
Salumeria Simoni – Situata in Via Drapperie 5, questa salumeria storica è una tappa obbligata per gustare la mortadella IGP servita con crescentine calde. La famiglia Simoni tramanda l’arte dei salumi da generazioni.

Salame Rosa: L’Antico Rivale della Mortadella
Il salame rosa, meno noto tra i salumi e gli affettati bolognesi ma altrettanto prelibato, nacque come variante della mortadella nel ‘700. La macinatura più grossolana e l’assenza di spezie forti lo resero ideale per palati più delicati. Dopo essere quasi scomparso, oggi è stato riscoperto grazie ai consorzi locali.
Dove Assaggiare il Salame Rosa a Bologna
Tamburini – In Via Caprarie 1, questa bottega storica del 1932 offre il salame rosa in taglieri gourmet, abbinato a formaggi locali e crescentine. Perfetto per un’esperienza autentica.
Coppa di Testa: Il Salume della Tradizione Contadina
La coppa di testa è un salume di origine contadina, preparato con parti “povere” del maiale. La sua storia risale al Medioevo, quando veniva prodotto nelle campagne bolognesi per utilizzare al meglio ogni parte dell’animale. Oggi, rappresenta l’essenza della cucina del recupero.
Dove Assaggiare la Coppa di Testa a Bologna
Mercato di Mezzo – Nel cuore del Quadrilatero, questo mercato offre stand che servono la coppa di testa accompagnata da pane artigianale e vini locali.
Ciccioli Frolli: La Croccante Golosità
I ciccioli frolli sono un’antica specialità dell’Emilia. Venivano preparati durante la lavorazione del maiale, bollendo i ritagli di grasso fino a ottenere delle scaglie croccanti. Sono un simbolo della cultura contadina emiliana, ancora oggi molto apprezzati.
Dove Assaggiarli
Osteria del Sole – In Vicolo Ranocchi 1/D, questa storica osteria del 1465 è il luogo ideale per gustare ciccioli frolli accompagnati da un calice di Lambrusco.
Culatello di Zibello: Il Re degli Affettati Bolognesi
Pur non essendo nato direttamente a Bologna, il culatello di Zibello è strettamente legato alla tradizione emiliana. Questo salume pregiato, prodotto nelle zone nebbiose del Parmense, risale al ‘400 ed è considerato una delle massime espressioni della salumeria italiana.
Dove Assaggiarlo a Bologna
Ristorante Diana – In Via Indipendenza 24, questo storico ristorante serve culatello di Zibello DOP con burro artigianale e pane fatto in casa. Un’esperienza gastronomica raffinata.
Bologna è una città che vive attraverso i suoi sapori. Ogni salume racconta una storia di territorio, tradizioni e artigianato. Non resta che perdersi tra le vie del centro e lasciarsi conquistare dal gusto inconfondibile della vera salumeria bolognese.




